Costruire una casa nuova significa avverare il sogno di chi andrà ad abitarla e questo è un aspetto speciale del nostro lavoro.
Questa casa di nuova costruzione di 800 mq ne è un esempio, perché il cliente desiderava realizzare la sua casa in una zona agricola a Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza, per avere un rapporto stretto con la natura e con i frutti che può dare.
Costruire una casa nuova in certe aree può però rappresentare una sfida dal punto di vista delle norme, perché richiede di saper affrontare al meglio la normativa edilizia-urbanistica, che spesso è assai restrittiva) e può portare a dovere affrontare situazioni apparentemente insormontabili.
Grazie ai nostri consulenti siamo riusciti a vincerla e a realizzare con successo una nuova casa nella natura, rispettando i vincoli esistenti e dando vita a una costruzione che si integra perfettamente nella tradizione stilistica del luogo.
Costruire una nuova casa con materiali ‘antichi’
Questo progetto ha richiesto una particolare cura nella scelta dei materiali da utilizzare, come i contorni in pietra Tenera di Vicenza lavorata a grezzo, murature in sasso faccia vista utilizzando sasso bianco recuperato dalla demolizione di un fabbricato nelle vicinanze, pilastri e archi in mattone facciavista, utilizzando mattoni vecchi recuperati.
La pietra Tenera di Vicenza, conosciuta come pietra vicentina o marmo di Vicenza è una pietra calcarea che si estrae in alcune aree dei Colli Berici, definita da un colore chiaro, che va dal bianco al giallo tenue e che non di rado può contenere dei fossili, anche piccole conchiglie che la rendono unica nell’estetica.
La pietra Tenera di Vicenza, a dispetto del nome, ha la capacità di indurirsi nel tempo e, quando esposta agli agenti atmosferici, crea una patina unica, ricercata e amata per il suo effetto così particolare.
L’antichissima tradizione della pietra di Vicenza si è unita alla scelta di mantenere il sasso faccia vista utilizzando un materiale di colore bianco, che si è unito in armonia, dando alla nuova casa un colore armonioso.
Il tutto si è completato con il recupero e l’impiego dei vecchi e robustissimi mattoni che hanno creato uno stacco cromatico speciale, dando alla nuova abitazione un’estetica a dir poco unica.
La ricerca e l’impiego di questi materiali ‘antichi’ è stata fatta per cercare di ricreare l’ambiente di una tipica casa della tradizione rurale vicentina e questo è ciò che è stato fatto, in una nuova costruzione che si immerge nel territorio rispettando l’ambiente naturale e le tradizioni architettoniche del luogo.
Una casa di nuova costruzione ricca di particolarità
La realizzazione di questa nuova casa presenta alcune particolarità.
Innanzitutto le scale che portano al primo piano, che l’architetto aveva pensato sospese e che hanno quindi richiesto una struttura in acciaio da ancorare al setto centrale del vano scala, per poi fissare i gradini in un materiale agglomerato che riprende l’antica tradizione veneziana del terrazzo e del seminato.
Il moderno agglomerato è un materiale edile composto da graniglia di marmo o lapidea ridotta a frammenti di varia granulometria, con dimensioni che possono variare da alcuni centimetri a pochi micron.
I granulati di marmo così ottenuti vengono immessi in apposite macchine miscelatrici e mescolati con sostanze leganti, generalmente resine polimeriche o miscele cementizie. Questo materiale è stato adottato anche per le soglie dei marmi nelle finestre e nelle porte.
Si tratta di una scelta sicuramente estetica, ma anche pratica, perché ne è risultato un materiale migliore rispetto al marmo, in quanto privo di difetti, più omogeneo e meno tendente ad assorbire i liquidi.
La struttura in calcestruzzo che sorregge la nuova casa
Costruire una nuova casa può richiedere diverse abilità e un’altra particolarità di questo progetto va ricercata nella struttura in calcestruzzo che sorregge tutto l’edificio.
Trattandosi di un’abitazione complessa nella forma, questo ha richiesto un importante lavoro strutturale, effettuato con pilastri e travi intrecciati uno con l’altro attraverso nodi particolari.
Questo ha quindi ha richiesto di inserire il ferro nei pilastri e nelle travi prima dei getti, un’operazione non semplice, ma che ha reso ottimale l’opera dal punto di vista strutturale.
Luce diretta nell’interrato
In questa casa di nuova costruzione si è voluto portare nell’interrato la luce diretta, per dare vita ad ambienti più salubri e qualitativi in termini di vivibilità.
Abbiamo perciò realizzato delle larghe finestre e sorretto il terreno esterno con dei gradoni in calcestruzzo, in modo da ottenere un effetto estetico molto piacevole.
Il progetto dell’architetto prevedeva che la luce naturale arrivasse dai piani superiori all’ingresso del piano terra. Abbiamo quindi realizzato un grande foro nel tetto e nel solaio sottostante, in modo che da dentro casa si potesse vedere il cielo.
Il foro è stato quindi chiuso con vetri a pavimento e con un grande lucernario nel tetto, opera che abbiamo realizzato con la massima cura, perché si tratta di soluzioni complesse e che, se non vengono ben realizzate, possono dare vita a continui problemi di infiltrazioni e condense, difficilmente risolvibili.
In questo caso la costruzione della nuova casa è stata condotta con la massima professionalità e il risultato è un’abitazione che unisce un raffinato lavoro di costruzione con l’uso di materiali antichi unici e alquanto affascinanti.


