La copertura dello stabilimento agricolo effettuata ad Alvese (Nogarole Vicentino in provincia di Vicenza) si è estesa per 850 metri quadri. Il lavoro ha richiesto competenze strettamente edili, perché è stata eseguita la demolizione di un sistema di ventilazione su tutta la linea di colmo.
L’opera ha richiesto competenze anche di altra natura, perché nella copertura dello stabilimento agricolo sono state applicate conoscenze ed esperienze maturate nella carpenteria e nella lattoneria, per la posa di pannelli sandwich in copertura dell’edificio adibito ad allevamento di polli.
Possiamo parlare di peculiarità, perché normalmente questi lavori vengono affidati a ditte distinte e che operano in maniera autonoma. Questo comporta però, ai fini della sicurezza dei luoghi di lavoro, la stesura del Piano di Lavoro da parte di un tecnico professionista e la nomina di un responsabile per la sicurezza in fase esecutiva.
Un’unica azienda per la copertura dello stabilimento agricolo
Con il nostro intervento il cliente ha potuto contare su un’unica azienda, capace di realizzare l’intera opera risparmiando sulle spese. Inoltre, ha potuto interfacciarsi con un unico referente e questo ha portato a un importante risparmio di tempo, in quanto si sono annullati i periodi “morti” tra una lavorazione e l’altra.
Vantaggi economici ed estetici nella copertura
La soluzione dei pannelli sandwich è stata studiata per poter avere vantaggi economici ed estetici. Nella copertura dello stabilimento agricolo, infatti, i pannelli hanno funzionato da struttura di ancoraggio per l’impianto fotovoltaico.
Questo ha permesso di risparmiare economia e di dotare l’azienda di un sistema di rinnovabili che le permettesse di risparmiare, a sua volta, sui costi energetici.
La copertura dello stabilimento agricolo eseguita in provincia di Vicenza oggi vanta un’estetica industriale minimalista, pulita ed elegante, che ben si inserisce nel territorio dove si trova lo stabilimento.


