UN BUON 2019 CON LE DETRAZIONI FISCALI SULLE RISTRUTTURAZIONI!

Il Fisco ci dà delle buone notizie anche per quest’anno, con la conferma delle detrazioni fiscali che, oltre per le ristrutturazioni edilizie, continueranno  in vari ambiti quali:

  • la Bonifica Amianto
  • l’acquisto dei mobilie  dei grandi  elettrodomestici
  • gli interventi di risparmio energetico

Anche per  la riqualificazione del verde c’è un bonus, che permetterà di avere un occhio di riguardo per giardini, balconi e terrazzi!

Elenco lavori ammessi 

Ma vediamo nel dettaglio l’aspetto che ci tocca più da vicino, ossia l’elenco lavori ammessi, secondo quanto scritto da ” guida fisco.it ” :

  • manutenzione straordinaria,
  • restauro o risanamento conservativo, su una o più unità abitative, comprese le parti comuni di un condominio,
  • ricostruzione edificio danneggiato,
  • realizzazione autorimesse ,
  • eliminazione barriere architettoniche,
  • esecuzione opere volte ad evitare infortuni domestici,
  • spese per prevenzione atti illeciti come furti,
  • cablatura degli edifici,
  • spese di progettazione, perizie che riguardano i lavori sopracitati, gli oneri di urbanizzazione e ogni altro costo strettamente collegato.

A chi spettano le detrazioni 

Chiariamo chi ha diritto al ” Bonus Ristrutturazioni”

  • il proprietario
  • l’usufruttuario
  • l’inquilino o il comodatario
  • i soci di cooperative o di società
  • gli imprenditori individuali
  • il familiare convivente
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile
  • il convivente more uxorio

Documentazione.

La documentazione richiesta resta la stessa degli altri anni. Ricordiamo che va inviata alla ASL con raccomandata la comunicazione inizio lavori, se prevista dai lavori. Il pagamento delle spese va fatto con BONIFICO BANCARIO , e si dovrà scrivere la causale del versamento ( pagamento della fattura n°__ del__) , il  codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita iva del beneficiario del pagamento.

Sulla dichiarazione dei redditi  si indicheranno i dati catastali dell’immobile , la quota della detrazione che sarà pari ad un decimo del totale lavori.

Documenti da conservare

I documenti che vanno conservati sono: le autorizzazioni di inizio lavori o in mancanza una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, la domanda di accatastamento per gli immobili non censiti (ad esempio nel caso di un’autorimessa di nuova costruzione), ricevute dell’ Imu, fatture e ricevute fiscali.

Ricordiamo anche l’adempimento ” Comunicazione Enea ristrutturazione” online ,che riguarderà non solo gli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico, ma anche le ristrutturazioni: per queste ultime per il momento è stato sospeso in quanto la piattaforma  non è ancora idonea. Restiamo quindi vigili per le future istruzioni in merito!

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