Gazebo e pergolati: per molti lavori di edilizia dal 22 aprile non serve più l’autorizzazione comunale.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il primo elenco completo dei lavori di ristrutturazione, manutenzione, impiantistica che si possono effettuare in casa senza Cil, Cila, Scia o permesso di costruire. Una mossa che punta a mettere un argine alle interpretazioni differenziate che caratterizzano regioni e comuni e che sarà effettiva a partire dal 22 aprile.

http://www.italiasemplice.gov.it/media/2528/glossario-edilizia-libera.pdf

Vengono messe in edilizia libera alcune opere di arredo da giardino oggetto di frequente contestazione: muretti, fontane, ripostigli per attrezzi, ricoveri per animali. Ma anche gazebo e pergolati. Per quanto riguarda le tensostrutture: per installarle servirà una comunicazione, mentre tutte le attività successive saranno libere. Stesso discorso per l’adeguamento degli impianti di estrazione fumi, spesso oggetto di contenzioso nei rapporti tra vicini.

Tra la lista delle prime  opere che saranno considerate in regime di edilizia libera rientrano anche pannelli solari, condizionatori, cappotti termici, rifacimento dei bagni e degli impianti, ma anche la realizzazione di controsoffitti, il cambio degli infissi e l’installazione delle inferriate alle finestre. Qui di seguito un elenco sommario.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Riparazione, sostituzione, rinnovamento di : pavimentazione esterna e interna, intonaci interni e esterni, elementi decorativi delle facciate, opere di lattoneria e impianti di scarico, rivestimenti interni ed esterni, serramenti e infissi interni ed esterni, elementi di rifinitura delle scale;  scale retrattili e di arredo,  parapetti e ringhiere, manti di copertura, controsoffitti strutturali, elementi tecnologici di ascensori e impianti di sollevamento verticale.
Installazione, comprese le opere correlate e riparazione di inferriate e altri sistemi anti intrusione e controsoffitti non strutturali. Riparazione, sostituzione, rinnovamento, realizzazione finalizzata all’integrazione impiantistica e messa a norma di comignoli o terminali a tetto di impianti di estrazione fumi;

GLI IMPIANTI

Riparazione, integrazione, efficentamento, rinnovamento e/o messa a norma di: impianti elettrici, impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas,  impianti igienico e idro-sanitari e impianti di scarico,  impianti di illuminazione esterni, impianti destinati alla protezione antincendio;
Installazione, adeguamento, integrazione, efficentamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma di :  impianti di climatizzazione,  impianti di estrazione fumi,  antenne e parabole e altri sistemi di ricezione e di trasmissione, punti di ricarica per i veicoli elettrici.

AREE PERTINENZIALI, GIARDINI, GAZEBO E PERGOLATI
Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di : locali tombati,  pavimentazioni esterne, vasche di raccolta delle acque, opere per arredo da giardino (ad esempio barbecue in muratura, fontane, muretti, sculture, fioriere, panche e assimilate),  gazebo di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo,  giochi per bambini e spazio di gioco in genere, compresa la relativa recinzione; pergolati di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo,  ricoveri per animali domestici e da cortile, voliere e assimilate, con relativa recinzione,  ripostigli per attrezzi, manufatti accessori di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo,  sbarre, separatori, dissuasori e stalli di biciclette, tende, pergole, coperture leggere di arredo, elementi divisori verticali non in muratura.

ALTRI INTERVENTI

Altri interventi che non richiedono più autorizzazioni riguardano l’eliminazione di barriere architettoniche, l’installazione di ascensori, rampe e apparecchi sanitari, pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici da realizzare al di fuori del perimetro dei centri storici,  pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW, opere strumentali all’attività di ricerca nel sottosuolo attraverso carotaggi, perforazioni e altre metodologie e altre interventi che riguardano aziende agricole.

Vanno ad aggiungersi opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee che saranno rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a 90 giorni. Servirà  una comunicazione di inizio lavori per installazione, manutenzione, riparazione e rimozione di : gazebo, stand fieristici, servizi igienici mobili, tensostrutture, pressostrutture e altre strutture che siano assimilabili a queste,  aree di parcheggio provvisorio.

 

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